Negli anni '70 io c'ero - Liliana Barchiesi -
Quegli anni non furono soltanto terrorismo e Brigate Rosse, ma anche aspirazione verso un rinnovamento nel tentativo, talvolta ingenuo, di creare un mondo migliore. Molto fece il Movimento delle donne, ritrovarsi insieme nelle piazze era già una conquista, un modo di rivendicare se stesse e i propri diritti per definirsi come "individui", riappropriarsi di una identità troppo a lungo negata. Gli slogan ben sintetizzavano il nostro sentire: "non più puttane, non più madonne, finalmente siamo donne" "io sono mia" "donna è bello" e il ricollegarsi, con ironia, alla nostra storia "tremate, tremate le streghe son tornate".
Oggi accadono cose strane: un diffuso machismo tende a definirci quali strumento-oggetto, ben interpretato proprio da chi dovrebbe dirigerci, fenomeno che ha le punte più drammatiche nella violenza che arriva ad uccidere tante donne. Diritti cosi faticosamente conquistati rimessi in discussione: libera scelta alla maternità; parità sul lavoro, tuttora solo formale, ma questo in fondo non stupisce, perché coerente con l'assunto Donna/Oggetto, cosa pretendiamo dunque? Tutto il lavoro da noi fatto: la riflessione su noi stesse, ci aveva portato a comprendere che la repressione sessuale era il punto focale, il nodo centrale per relegarci ad una subalternità e ancorarla ai ruoli, sul ricatto della maternità e dell'amore.
Le ragazze di oggi poco sanno di un passato relativamente recente e finchè protette dalla scuola e dalla famiglia, non avvertono il problema. Solo più tardi nel lavoro, coppia, famiglia, maternità si scontrano con la realtà. Per questo sono tornata al mio lavoro sugli anni '70, ho sviluppato un centinaio di Immagini che vanno dal 1974-1979, hanno già girato in Mostre e proiezioni Video, ma non basta, voglio condividere memoria ed emozioni, nella stessa speranza di allora -forse ingenua- di creare un mondo migliore.
Cosa potete trovare in questo sito:
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IL VIDEO: dura circa 17", le immagini si snodano lungo l'intervista della giornalista Assunta Sarlo, un ritornare ad eventi, al modo di essere e al "sentire", alle feste, alle battaglie, un po' arrabbiate, ma più spesso gioiose. Le "noi" di allora dentro e fuori le case nei modi diversi e uguali di esprimersi: nella maternità, nel rapporto di coppia, famiglia, sul lavoro. Nella voglia e nella scoperta esaltante della libertà, dell'appropriazione del nostro corpo e di noi stesse. Da ultimo scorrono "LE LEGGI", sintetizzate in poco spazio, perché ho ritenuto importante sottolineare quanto cammino sia stato percorso, se si considera che nel 1966 la Contraccezione era punita quale reato contro la stirpe.
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LE IMMAGINI: IERI ...DA IERI A OGGI!: nel video scorrono velocemente, ne ripropongo alcune degli anni '70, un invito allo sguardo ed alla riflessione.
Il nuovo lavoro, le nuove Immagini sono in diretto collegamento con quelle di allora. Ho ritrovato e sto ritrovando le tante bambine/ragazzine fotografate in quegli anni, per scoprire chi sono e come vivono il mondo attuale. Insieme a loro la realtà nuova delle Immigrate, o anche ruoli e mestieri allora inconsueti, oppure e invece, similitudini e uguaglianze. Le foto che propongo sono l'inizio di un nuovo lavoro. L'ambizione è definire uno spaccato della realtà delle donne di oggi, come, quasi inconsapevolmente, feci negli anni '70. |
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REPORTAGE: "LE DONNE VERE": Un racconto per immagini di donne vere, diverse dall'immagine distorta propagandata da TV e media. Sono le "mie ragazze", seguite nel tempo alcune, altre ritrovate. Mi sono care e per me ognuna è eccezionale, ma sono donne normali, come tutte le donne del mondo che non appaiono, non vanno in televisione, non sono sui giornali, eppure, troppo spesso alle prese con problemi non facili. Quante donne hanno trascorso e trascorrono vite senza storia, senza lasciare traccia. Vorrei riuscire a narrarle queste mie ragazze perchè l'eccezionalità di ognuna sia simbolo e speranza per tutte coloro che mai sono state e mai saranno e che sono nei fatti, l'ossatura portante della realtà.
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Una selezione di documenti. Ritagli sulla mostra ed i video, messaggi e testimonianze. |
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Sono un utile strumento per approfondire alcune tematiche, conoscere nuove realtà e persone che si mettono in discussione, che organizzano, propongono nuove idee e fatti. |
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Mi piacerebbe sentire le vostre opinioni, mi piacerebbe sentire cosa pensate... mi piacerebbe procedere insieme a voi.
liliana.barchiesi@tiscali.it
Liliana Barchiesi
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